Il Castelsardo Jazz Prize premia i giovani talenti capaci di innovare e raccontare il mondo attraverso la musica. Tra questi, spiccano i Satoyama, un collettivo musicale che dal 2013 esplora sonorità oniriche e immaginifiche, con una forte attenzione ai temi ambientali.
Il loro lavoro, “Sinking Islands”, è un viaggio sonoro sospeso tra realtà e immaginazione, un’ode ipnotica alla sabbia e alle onde del mare. Ogni brano porta il nome di luoghi destinati a scomparire se non si interviene con urgenza: Tuvalu, Palau, Kiribati e persino la nostra Venezia.
Più che un semplice concerto, ogni esibizione dei Satoyama è un atto di consapevolezza. Grazie alla collaborazione con AzzeroCo2, ogni performance contribuisce a finanziare un progetto di sostenibilità, trasformando la musica in un veicolo di cambiamento.
Luca Benedetto (tromba, tastiera)
Christian Russano (chitarre, elettronica)
Marco Bellafiore (contrabbasso, elettronica)
Gabriele Luttino (batteria, glockenspiel, elettronica)
In collaborazione con: il Comune di Castelsardo, la Camera di Commercio di Sassari, la Fondazione Sardegna e la Regione Autonoma della Sardegna